Integrity

ASSET INTEGRITY

Valutazione dell’integrità delle strutture metalliche
Monitoraggio della corrosione trattamento con i fluidi

Valutazione dell’integrità delle strutture metalliche

È noto che la corrosione rappresenta la principale minaccia per l’integrità delle strutture metalliche durante la loro vita operativa.

CESCOR supporta gli operatori di asset complessi nella valutazione e nella gestione dell’integrità e della durabilità.

Le valutazioni di integrità possono essere richieste per vari motivi:

  • Sono eseguite periodicamente con lo scopo di evidenziare eventuali criticità rispetto alla verifica precedente e permettere all’operatore di intervenire per tempo ed evitare problemi più gravi

  • Possono essere richieste come verifiche ad-hoc in caso di modifiche importanti della configurazione del sistema o dei parametri operativi e di processo

  • Sono richieste obbligatoriamente durante i processi di riqualifica di asset che hanno raggiunto o superato la loro vita di progetto con lo scopo di ottenere un’estensione della vita operativa

L’analisi svolta deve necessariamente tener conto di tutti i dati di progetto, operativi, ispettivi, di monitoraggio della corrosione, di trattamento con i fluidi, per ottenere una fotografia chiara dell’integrità e della durabilità dei componenti.

La pluriennale competenza di Cescor si traduce nei seguenti elaborati:

  • Corrosion Risk Assessment (CRA)
  • Integrity Operating Windows (IOWs)
  • Risk-Based Inspections (RBI)
  • Direct assessment 
  • Fitness for service 
  • Sour service

CORROSION RISK ASSESSMENT

Redazione di piani e programmi di ispezione secondo metodologia RBI

Valutazione sistematica del rischio di corrosione delle strutture



La valutazione del rischio di corrosione fornisce una classificazione del rischio relativo degli elementi considerati rispetto alla probabilità di un guasto e l'entità delle conseguenze.

L'analisi della corrosione è l'attività principale della procedura di valutazione del rischio di corrosione, volta a calcolare o valutare, per ogni elemento, la probabilità di cedimento, espressa dal fattore di corrosione, FC.
Il risultato principale della procedura è la matrice di rischio. Gli obiettivi del CRA sono i seguenti:

• verificare lo stato di integrità delle strutture;
• fornire dati di input per l'attività di RBI;
• fornire raccomandazioni sulle azioni da intraprendere per ridurre i rischi legati alla corrosione.

INTEGRITY OPERATING WINDOWS (IOWs)

Studi di Direct Assessment per condotte non ispezionabili

Studio di Integrity Operating Windows (IOWs)



Le Integrity Operating Windows (IOW)
sono stabilite in base alla normativa internazionale API RP 584.
Esse sono concepite per:
  • stabilire limiti adeguati per i parametri di processo (chimici o fisici), per prevenire la degradazione eccessiva degli impianti e i guasti imprevisti;

  • fornire indicatori iniziali in cui le minacce di corrosione potrebbero diventare attive, stabilendo il livello di IOWs tra “Target, Standard e Critical”
  • raccomandare azioni appropriate per ripristinare il funzionamento sicuro del processo entro un determinato lasso di tempo.
Le IOWs forniscono un collegamento tra la fase di progettazione e la fase operativa per garantire l'integrità degli impianti e mantenere la sicurezza delle operazioni.

Cescor può unirsi al team come specialista in corrosione e integrità, in grado di proporre soluzioni personalizzate.

RISK BASED INSPECTIONS

Redazione di piani e programmi di ispezione secondo metodologia RBI
RISK BASED INSPECTIONS

Redazione di piani e programmi di ispezione secondo metodologia RBI



CESCOR elabora piani e programmi di ispezione basati sulla logica di RBI (Risk Based Inspections).

Le strutture a cui la metodologia RBI è stata ampiamente applicata, seppur con adattamenti puntuali, sono gli impianti di trattamento olio e gas dell’upstream petrolifero, gli impianti del downstream petrolifero e gli impianti di rigassificazione.

L’attività consiste in un’analisi di rischio dettagliata di tutti i componenti con lo scopo di categorizzare ciascun componente sulla base dei possibili meccanismi di degrado e del rischio reale di corrosione.

Partendo dai componenti a rischio più elevato vengono elaborati di piani di ispezione che definiscono le tecniche di ispezione per il rilevamento dei meccanismi di degrado attesi e definiscono, con il supporto di disegni ispettivi, le più opportune aree di indagine, la loro estensione ed il dettaglio di indagine necessario. L’elaborazione di un programma di ispezione contenente le frequenze ispettive e la loro gestione è parte integrante delle attività.

Il metodo RBI può essere applicato sia agli impianti nuovi, pianificandolo fin dalla fase di sviluppo del progetto, sia sugli impianti esistenti rientrando nelle attività di gestione degli impianti, oppure come parte del processo di asset integrity.

La prima campagna ispettiva solitamente viene effettuata nel primo anno di vita operativa degli impianti, i dati rilevati costituiscono la base-line dell’impianto ed hanno lo scopo di confermare che gli item sono privi di difetti costruttivi.

Per gli impianti in esercizio l’applicazione del metodo RBI consiste nell’esecuzione periodica e con frequenze stabilite di campagne ispettive i cui risultati opportunamente archiviati ed analizzati costituiscono la basa per la pianificazione delle successive ispezioni.

DIRECT ASSESSMENT

Studi di Direct Assessment per condotte non ispezionabili
Verifica condotte non ispezionabili
Personale specializzato controllo condotte non ispezionabili

Studi di Direct Assessment per condotte non ispezionabili

CESCOR elabora studi di integrità delle condotte per il trasporto di idrocarburi, onshore e offshore, basandosi sul metodo Direct Assessment (DA).

Il Direct Assessment (DA) è una metodologia standardizzata da NACE, utilizzata per condurre un’attività di “Corrosion and Integrity Assessment” per supportare la verifica dello stato d’integrità e di rischio di corrosione di una condotta in assenza di dati ispettivi rilevati internamente. CESCOR applica le metodologie per la verifica di corrosione interna (ICDA) ed esterna (ECDA).

Il Direct Assessment è riconosciuto come metodologia valida per l’estensione della vita operativa di una pipeline dallo standard ISO-12747.

La procedura di Direct Assessment si articola nelle seguenti fasi:

  • Pre-Assessment: consiste nella raccolta e categorizzazione dei dati e nella suddivisione della condotta in sezioni omogenee.

  • Indirect Inspection: consiste nell’analisi di corrosione finalizzata all’individuazione delle aree più critiche e alla definizione del numero e posizione dei punti lungo il tracciato della condotta dove eseguire ispezioni non distruttive.

  • Direct Examination: consiste nell’esecuzione delle ispezioni non distruttive nei punti di scavo, nell’analisi dei dati ispettivi e nella verifica della congruenza tra risultati ispettivi e previsioni.

  • Post Assessment: è finalizzata all’identificazione delle cause di degrado, alla formulazione di azioni di mitigazione della corrosione, alla stima della vita residua della condotta, alla ridefinizione degli intervalli ispettivi e alla preparazione di un piano di ispezione e manutenzione.

FITNESS FOR SERVICE

condotte in pressione
Le condotte in pressione sono soggette a periodiche ispezioni

Fitness for service assessment di condotte in pressione

Con il termine fitness for service assessment si intende una procedura comunemente applicata nel settore petrolifero e petrolchimico per verificare l’idoneità di un componente in pressione ad operare in presenza di difetti nel materiale.

Le condotte in pressione sono soggette a periodiche ispezioni volte all’individuazione di difetti e alla determinazione della loro forma e dimensioni.

Partendo dai report ispettivi di pipeline (ILIIn-Line Inspections), CESCOR applica le metodologie descritte nei codici ASME B31G e DNV-RP-F101 per l’analisi della criticità dei difetti rispetto alle condizioni di sforzo attese. In aggiunta, CESCOR applica la propria competenza nel campo della corrosione per prevedere un modello di crescita del difetto che tenga in considerazione le reali condizioni di esercizio della condotta e i fluidi trasportati (per difetti interni) e le condizioni di protezione esterne (per difetti esterni).

Applicando nuovamente i codici meccanici è possibile determinare quali difetti diventeranno critici in futuro e quando permettendo all’operatore di mettere in campo interventi mitiganti prima che si arrivi alla perforazione della tubazione.

SOUR SERVICE

Verifiche dei materiali per servizi “Sour”
Studi di verifica dei materiali Impianti di trattamento olio e gas

Verifiche dei materiali per servizi “Sour”

In passato e ancora oggi, impianti e condotte originariamente destinate al trattamento di fluidi privi di H2S (sweet) sono costruiti con materiali senza requisiti “sour service”.

Tuttavia, è sempre più frequente il caso in cui i fluidi prodotti o trattati cambiano nel tempo la loro composizione chimica passando da sweet a sour. Questo cambiamento ha potenzialmente conseguenze catastrofiche sui materiali che potrebbero andare incontro a fenomeni di cracking molto severi.

CESCOR, applicando in modo sapiente la conoscenza dei materiali ed i principi contenuti all’interno della norma ISO 15156 / NACE MR 0175, fornisce all’operatore delle strutture una valutazione di dettaglio sull’adeguatezza dei componenti di lavorare in presenza di H2S.

Studi di verifica dei materiali possono essere svolti su:

  • Sistemi di raccolta ed iniezione di olio e gas

  • Impianti di trattamento olio e gas

  • Sistemi di stoccaggio e/o trasferimento greggio

  • Raffinerie e impianti di trattamento delle acque

La valutazione di dettaglio si basa sull’analisi dei certificati dei materiali, sulla verifica dei test sui materiali eseguiti in fase di costruzione, sulla revisione delle procedure e specifiche di saldatura e sulla valutazione della corrosività dei fluidi.

Cescor Srl - Ingegneria della corrosione e protezione catodica.

INFO

Cescor Srl
Via Maniago 12
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Tel +39 02 26412538
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